Quando si parla di Esotika si pensa al risultato: i liquori artigianali tropicali con i loro profumi e sentori unici. Ma prima ancora delle bottiglie, delle ricette e della frutta calabrese, c’è un “dietro le quinte”, e questo è il cuore del progetto, ciò da cui tutto parte: le fondatrici di Esotika, Kristina e Alessia.
Ciò che può sembrare solo un brand e un progetto imprenditoriale, in realtà è un vero e proprio legame tra le loro vite, le loro competenze e una visione comune.
Questo articolo è un viaggio dietro le quinte di Esotika, dove tutto è iniziato davvero: nelle conversazioni, negli esperimenti, nei momenti quotidiani che hanno trasformato un’amicizia in un progetto imprenditoriale. Un viaggio per conoscere meglio le due menti di Esotika: Kristina e Alessia!
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ToggleLe fondatrici di Esotika: due donne, una terra e un’idea che non poteva essere ignorata
Kristina e Alessia sono entrambe calabresi, una di nascita, e l’altra di origine.
Kristina è nata e cresciuta in Calabria, anche se per diversi anni ha intrapreso il percorso di migrazione, prima al nord e poi all’estero, che tanti giovani meridionali si trovano spesso a scegliere all’inizio della propria carriera professionale, provenendo da un territorio bello ma duro, che non sempre offre grandi opportunità.
Alessia invece è figlia di padre calabrese, ma è nata e cresciuta in Piemonte, regione che l’ha formata professionalmente ma dalla quale si è sempre sentita distante, nei modi di fare e di vivere. Una sensazione che cresceva sempre di più ogni volta che tornava in Calabria per le vacanze estive, fino alla decisione definitiva e radicale di voler effettuare quella che al Sud viene definita “la migrazione al contrario”, e quindi trasferirsi e cambiare vita in una regione per lei più accogliente e familiare.
Il mare, le colline, le montagne e tutto ciò che nasce dalla terra e che questa regione incredibile offre, hanno contribuito a creare un forte legame e a far maturare un desiderio sempre più forte: quello di investire nella realizzazione di qualcosa di nuovo e unico.
È da questi fattori che nasce Esotika, ma soprattutto da due personalità che, per ragioni diverse, si sono ritrovate nello stesso punto: il desiderio di creare qualcosa di loro.
Kristina veniva da anni nel mondo del marketing. Un lavoro fatto di progetti, strategie, lanci, pianificazioni. Alessia, invece, viveva quotidianamente il rapporto con la materia prima, la trasformazione e l’artigianalità.
Due mondi diversi? Sì.
Opposti? No.
Complementari e pronti a incastrarsi perfettamente.
L’inizio vero: un pomeriggio qualsiasi che smette di essere qualsiasi
Il punto di partenza non è un laboratorio, né una riunione, ma una macchina parcheggiata e una lunga attesa.
Un pomeriggio qualunque, Kristina e Alessia aspettano in auto il compagno di Alessia. Nessuna delle due sapeva che quella sarebbe stata una delle conversazioni più importanti della loro vita. Mentre parlano delle rispettive problematiche lavorative, delle idee chiuse nel cassetto, dei progetti futuri, nasce una domanda semplice ma rivoluzionaria:
“Perché non facciamo qualcosa noi due, insieme?”
È una frase detta quasi per gioco.
Una frase che spesso viene pronunciata, ma che pochi trasformano in realtà.
Kristina e Alessia invece la prendono sul serio.
Nei giorni successivi iniziano a confrontarsi, a immaginare, a capire quale potesse essere il progetto giusto. Non volevano qualcosa di banale. Non volevano replicare ciò che già esisteva. Cercavano un’idea che avesse un’anima e portasse novità.
Il secondo segno del destino: una signora con un sacchetto di frutti
La scintilla finale arriva pochi giorni dopo. Una signora entra nello studio dentistico del compagno di Alessia con un sacchetto pieno di guava, frutta tropicale che da alcuni anni trova terreno fertile anche in Calabria, coltivata dalla signora per caso e quasi sempre sprecata.
È un gesto normale per quella donna portare qualche dono al dottore, ma decisivo per Alessia.
Da sempre affascinata da tutto ciò che può essere trasformato, Alessia comincia a fare prove a casa di macerazioni e infusioni. Il suo lato tecnico e quello creativo si incontrano. I frutti rivelano aromi complessi, freschi, sorprendenti.
Intanto Kristina osserva, assaggia, collega i puntini. Quello che Alessia crea ha un potenziale che va oltre la cucina di casa. È qualcosa che può piacere anche a molti altri, che si può raccontare, valorizzare, trasformare in un progetto vero.
È qui che nasce Esotika. Ma prima ancora, è qui che si rivelano davvero le due fondatrici.
Chi è Kristina: visione, strategia e un istinto naturale per il branding
Kristina non è “solo” una professionista del marketing.
È una di quelle persone che vedono possibilità e opportunità dove gli altri vedono solo idee da lasciare chiuse in un cassetto in attesa di non si sa che cosa.
Formata al Chartered Institute of Marketing (CIM) di Londra, porta con sé oltre dieci anni di esperienza in strategie digitali, brand development e comunicazione nel settore Food & Beverage. Ha lavorato a progetti di ogni tipo, ma il filo conduttore è sempre stato lo stesso: costruire identità solide, coerenti e capaci di parlare alle persone giuste.
In Esotika il suo ruolo è quello che trasforma il potenziale in un progetto strutturato.
Ogni foto, parola, grafica e packaging passa dalle sue riflessioni in ottica strategica: se non c’è strategia, è una strada buia.
La sua forza sta in tre aspetti:
- Capacità di vedere il quadro completo: Kristina non ragiona per singoli elementi, ma per ecosistemi. Sa come deve apparire un brand, come raccontarsi, come posizionarsi.
- Approccio concreto: Niente esperimenti casuali e vicoli ciechi: ogni idea deve essere realizzabile e utile. È questo che ha permesso ad Esotika di nascere con una direzione chiara fin dall’inizio.
- Sensibilità estetica e narrativa: Kristina ha un gusto e un istinto naturale per il racconto e per il visual. Lei ha sempre saputo come sarebbe dovuto essere il brand e la sua impronta si riconosce nell’identità moderna e pulita di Esotika.
In altre parole: senza Kristina, Esotika sarebbe solo una linea di liquori come tante altre, priva di un brand ben definito e riconoscibile, senza un’identità e un racconto chiaro in grado di darle valore.
Chi è Alessia: l’artigianalità fatta persona
Se Kristina è la mente strategica, Alessia è la mente pratica: tecnica, esperienza, ciò che fa nascere ogni prodotto.
Si è formata all’Istituto Agrario di Osasco, un percorso che le ha dato un legame concreto con la terra e con i suoi cicli, e successivamente, alla formazione tecnica, ha aggiunto il diploma di Mastra Birraia, entrando nel mondo delle fermentazioni, delle trasformazioni e dell’artigianalità.
Alessia è una persona che capisce le materie prime senza bisogno di spiegazioni.
Le osserva, le annusa, le ascolta, e subito decide di testarle per vedere come si comportano nella pratica.
Sembra esagerato, ma chi lavora con la terra sa di cosa parliamo.
I suoi punti di forza sono:
- Competenza tecnica reale: niente improvvisazione, ogni esperimento casalingo ha una logica, una base solida, un metodo.
- Creatività naturale: pur essendo tecnica, ha uno spirito profondamente creativo. È curiosa, ama provare, testare, sperimentare in modo creativo.
- Sensibilità per il gusto: ha un palato allenato a riconoscere sfumature che potrebbero spesso sfuggire. È grazie a lei se i prodotti Esotika hanno un equilibrio così definito.
In parole povere: Alessia è la parte tangibile del progetto: le sue competenze si riscontrano dietro a ogni liquore di Esotika.
Insieme sono un sistema che funziona perché si completano a vicenda: quando Alessia prova un nuovo esperimento, Kristina assaggia, si entusiasma e pensa che Alessia faccia magie, invece quando Kristina elabora strategie e mette in campo tecnicismi del marketing, Alessia studia, assimila, poi pensa che Kristina sia geniale.
Perché la loro collaborazione è così speciale
Tante persone decidono di fare un progetto insieme. Poche ci riescono davvero.
Kristina e Alessia funzionano perché si occupano di due aspetti diversi del progetto ma complementari e senza mai perdere di vista l’obiettivo comune: costruire qualcosa di autentico, indipendente e profondamente legato alla loro terra.
Non si pestano i piedi. Non si sovrappongono. Si potenziano.
Alessia porta concretezza produttiva.
Kristina spinge all’innovazione, l’immagine, la coerenza del brand.
Il loro rapporto professionale si basa su pilastri concreti:
- Fiducia assoluta e reciproca: ognuna conosce il valore dell’altra e sa lasciare spazio.
- Complementarità: nessuna potrebbe fare il lavoro dell’altra, ed è proprio questo che rafforza maggiormente il legame e il progetto.
- Visione condivisa: Esotika nasce dal bisogno di realizzare qualcosa di proprio, dopo anni al servizio di altri. Questa motivazione è la loro forza più grande.
L’importanza dell’amicizia: una componente che molti sottovalutano
Il legame personale tra le due fondatrici non è un dettaglio romantico: è il vero collante del progetto.
La loro è un’amicizia che non si è mai fermata alla superficie.
Si sono scelte professionalmente perché si erano già scelte umanamente.
E quando ci si conosce davvero, quando si condividono valori, visioni e fiducia, tutto diventa più fluido.
Il rispetto reciproco permette di affrontare decisioni difficili, lunghe discussioni costruttive, momenti di stallo, scelte strategiche delicate.
Esotika come risultato, non come punto di partenza
Esotika non è nato per creare liquori tropicali.
La verità è che Esotika è nato per unire due donne.
La frutta, le ricette, la produzione: tutto questo è venuto dopo.
Il brand esiste perché Kristina e Alessia hanno avuto il coraggio di mettere in gioco competenze e sogni personali, trasformandoli in qualcosa che le rappresentasse davvero.
Ecco perché la loro storia funziona: perché prima del prodotto c’è la relazione.
Prima del business, la visione.
Prima del brand, le persone.
Uno sguardo al futuro
Kristina e Alessia sono impegnate a far crescere il progetto, ognuna seguendo la propria linea professionale, ognuna rispettando quella dell’altra. Guardano avanti senza dimenticare da dove sono partite: da un pomeriggio in macchina e da un sacchetto di guava.
Il futuro di Esotika è aperto, ambizioso, in continua evoluzione.
Ma una cosa è certa: qualunque strada prenderà, lo farà sempre con loro due al centro.



